Pochi orologi catturano lo spirito dei primi anni '70 in modo così convincente come l'Omega De Ville Ref. 166.094. Spesso soprannominato "UFO" o "Disco Volante", la sua straordinaria cassa monoblocco in acciaio abbandona le proporzioni orologiere convenzionali in favore di una silhouette ampia e scultorea che sembra quasi ingegnerizzata piuttosto che progettata.
Misurando circa 40 mm, la cassa era straordinariamente grande per la sua epoca. La sua architettura piatta ed espansiva, il profilo integrato e le superfici pulite sono un'espressione diretta dell'estetica dell'Era Spaziale che ha definito il periodo — un'epoca affascinata dall'aerospazio, dai materiali futuristici, dal progresso tecnologico e dal linguaggio visivo dell'era delle macchine.
Omega è stata una delle grandi protagoniste di questo periodo. L'azienda non si limitava a produrre orologi convenzionali con nuovi colori e forme: tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, Omega ha sperimentato ampiamente con l'architettura della cassa, i movimenti automatici e i design non convenzionali, creando orologi che oggi sono diventati alcune delle espressioni più riconoscibili del modernismo di metà secolo.
All'interno, il De Ville è alimentato dal Calibro automatico 1002, uno degli importanti movimenti della serie 1000 di Omega, con la data discretamente posizionata a ore 3.
Questo esemplare è completato dalla scatola originale e da un cinturino fatto a mano in alligatore Louisiana grigio, scelto per completare il quadrante argentato ed enfatizzare il carattere sobrio e architettonico della cassa.
Un affascinante pezzo della storia del design Omega — e un esempio particolarmente significativo di come l'orologeria vintage possa intersecarsi con il design industriale e l'Era Spaziale.